Brescia (BS)

loc. Costalunga

 Chiesa parrocchiale S. Bernardo
ZONA 29 - ZONA URBANA BRESCIA NORD - "Beato Lodovico Pavoni"
ORGANO Marchesini 1835

Informazioni generali
Edificio:
Chiesa parrocchiale S. Bernardo
Costruttore:
Marchesini
Anno:
1835
Trasmissione:
Meccanica
Ubicazione:
su cantoria, in presbiterio, in Cornu Epistolae
Restauri:
Diego Organi (2025) 
Accessori:
Combinazione Libera alla Lombarda- Tremolo- Terzamano- Rollante

Organo costruito da Francesco Marchesini, realizzato nel 1835.

Lo strumento conservato attualmente nella Parrocchiale di Costalunga proviene dalla chiesa di S. Maria ed Elisabetta in città, che sostituiva un piccolo strumento usato, il quale venne assemblato dallo stesso Marchesini nel 1831. Da quanto risulta dal progetto, lo strumento era dotato di un Flagioletto soprano (oggi Flauto in XII) e di un Fagotto basso come unico registro ad ancia, di più vi sarà luogo nel somiere grande di un altro registro (l'attuale Tromba soprani). È documentato un intervento della ditta Bianchetti e Facchetti del 1899, nel quale venne applicata una nuova pedaliera cromatica, e costrutta nuova la macchina pneumatica (manticeria). Nonostante non siano documentati, sono riconducibili all'operato del Bianchetti anche l'attuale Flauto in XII, il crivello e la tastiera. [R. Crosatti, O. Mischiati, L. Salvetti, La vita musicale in S. Giovanni Evangelista a Brescia, appunti per una ricerca, Brescia, 1994, pp. 84-86]

Lo strumento è dotato di meccanica a punta di diamante, tipica della produzione di Amati e spesso usata da Marchesini, cosi come l'impellatura del somiere con i borsini tagliati a filo e senza risvolto. Particolare è il somiere che presenta i canali relativi ai tasti soprani nella parte anteriore (verso la facciata) e quella relativa ai bassi nella parte posteriore, soluzione adottata anche da altri organari ma poco diffusa. Durante l'ultimo restauro del 2025 condotto dalla ditta Diego Organi, è stata ricostruita la facciata, le ance ed i cartellini, questi ultimi su modello di frammenti superstiti. L'organo è stato inaugurato il 16/10/2025 dal Maestro Paolo Oreni. 

Scheda a cura di Daniele Dallapiccola
aggiornata al 16/10/2025

Disposizione fonica
Grande organo e Pedale
50 tasti (Do1-Fa5) con ottava corta
17 pedali (Do1-Mi2)
Fluta Soprani
Flauto in XII S.
Fagotto Bassi
Tromba Soprani
Basso ai Pedali
Terza mano
Principale 8' B.
Principale 8' S.
Ottava 4' B.
Ottava 4' S.
Decima quinta
Tre di ripieno
Galleria fotografica dopo il restauro del 2025
Galleria fotografica prima del restauro